GHOST TOUR 2005  - 31 OTTOBRE 

PIAZZA DE FERRARI  - CARLO FELICE

 

 

Repliche e precisazioni

 

“ nel nome del Signore, e cosi sia. Noi Giulio Scrivani, Commissario della serenissima Repubblica di Genova nel paese di Triora e sue vicine Borgate per l’estirpazione delle donne malefiche…………” recita un estratto dei processi alle presunte streghe di Triora conservati presso L’Archivio di Stato Genovese. Siamo nel 2005 tuttavia le cose non sono per nulla cambiate. L’inquisizione riveste gli antichi panni, cambiano le storie, i personaggi ma la sostanza rimane la stessa.

I roghi del pregiudizio non si sono estinti anzi, ardono sempre più che mai alimentati da coloro che non perdono l’occasione per strumentalizzare dichiarazioni “legittime” ma che spesso non sono supportate da una reale conoscenza dei fatti.

Premesso:

-         1) il Ghost Tour non è una festa di Halloween, ma ben si “gioco, folclore, cultura, storia, leggenda, teatro, musica” il cui scopo e Promuovere una migliore conoscenza dell’area (ove si svolge l’iniziativa) nella sua   completezza territoriale, storica ed architettonica.

-         Promuovere una miglior conoscenza del territorio.

-         Portare all’attenzione dei visitatori i monumenti d'importanza storica culturale.

-         Contribuire al recupero in termini di percorribilità turistica e commerciale le zone interessate.

-         Far conoscere luoghi che normalmente non vengono visitati dai cittadini e dal gran pubblico turistico.

-         Far conoscere la storia e le leggende di Liguria

-    Favorire flussi di turisti attratti dalla singolarità dell’iniziativa

2) la scelta della data 31 ottobre appunto nasce dal fatto che da diversi anni il pubblico       sente l’influenza della festa di Halloween e usa tale ricorrenza come pretesto per passare una giornata diversa, divertente e non pensare ai drammi della vita che sono, sicuramente più terribili, dall’indossare per un giorno il cappello a punta della strega.

Quindi sicuramente il giorno più consono per lo svolgimento del tour.

 Ma veniamo al punto, in qualità di organizzatori e ideatori del Ghost Tour ci sentiamo indignati e siamo certi di cogliere il pensiero di ogni animatore (200 tra gruppi, mimi figuranti e guide) e del pubblico partecipanti (circa 3000 persone), per come soventemente succede in questa città, che non vengano riconosciuti i meriti ad iniziative che hanno come scopo quello di rivitalizzare aree degradate del Centro Antico abbandonate spesso allo spaccio o alle aggressioni da parte di malintenzionati. E Ci sorprende di come vengano demonizzate sicuramente allo scopo di impedire che si continui il loro svolgimento (se non lo si vuole più basta dirlo apertamente).

Non ci riferiamo alle dichiarazioni del Cardinale, che sicuramente non conosce il ghost tour, ma a tutti coloro, compresi gli organi d’informazione  che hanno dimenticato di citare che migliaia di persone, hanno visitato di notte luoghi del Centro Storico che non si sarebbero sognati di attraversare neanche in pieno giorno (es. Piazza del Amor perfetto o Piazza Ragazzi). Per non parlare dell’assoluta mancanza di rispetto nei confronti di coloro (associazioni o singoli artisti) che hanno dedicato con amore per la città, il loro tempo prezioso, rinunciano ad ogni forma di compenso (circa 20.000,00 euro totali) per regalare al pubblico (cittadini e turisti) una serata all’insegna del divertimento e del buon umore, che non sempre sono sinonimi di peccato.

Si è parlato di sperpero di fondi  pubblici (quantificati a circa 70 centesimi per ogni persona partecipante) ma non dimentichiamo che il Ghost Tour non è la nostra festa di compleanno bensì una manifestazione diretta ai cittadini che pagano le tasse e hanno il loro inviolabile diritto di trascorrere come meglio credono le loro giornate. A migliore precisazione informiamo che le compagnie storico culturale e teatrale coinvolte hanno offerto al pubblico pillole spettacolari tratte da:

1)   Il trionfo di san Dustano  sul diavolo

2)   Le streghe del Machbet di W. Sheakespear

3)   La Medea di Seneca

4)   Congiura dei Fieschi di Schiller

5)   The Rocky Horror picture Show di Richard O'Brien

Detto ciò mi permetto di rammentare uno dei metodi dell’inquisizione per scoprire se una donna era una strega: alla poverina veniva legato un pesante sasso hai piedi, successivene veniva gettata in un lago. Se tornava a galla era una strega e veniva arsa viva, se affogava non essendo strega iddio la avrebbe accolta sicuramente nel regno dei cieli.

 

A buon intenditore poche parole.

 

 

 

fondamon@tin.it